Anche il cibo contiene Energia Vitale !
La nostra energia vitale, quando mangiamo, viene utilizzata per digerire, assimilare ed espellere il cibo. Ma allo stesso tempo è anche necessaria per poter estrarre la forza vitale dagli alimenti e convertirla in energia utilizzabile.
Ogni elemento ne contiene una minore o una maggiore quantità. Se il cibo che si mangia ne contiene meno di quella che serve per i processi biochimici che richiede, esso diventa un peso. Anziché ricaricare, ne toglie. Quando questo accade ci si può sentire stanchi, poco reattivi e propensi a malessere.
Gli alimenti dovrebbero appunto alimentare, nutrire, sostenere.
Quelli che non alimentano o comunque che sono molto poveri di nutrimento, sono quelli processati, quelli raffinati, quelli da laboratorio, la verdura cotta eccessivamente o bollita, gli additivi chimici e coloranti, le essenze chimiche e gli aromi artificiali, come anche un eccesso di zuccheri liberi e raffinati, cibo di origine animale da allevamenti intensivi.
Uno studio dell’ingegnere elettronico André Simoneton, pubblicato su Le Courrier de Livres di Parigi nel 1949 ed intitolato Radiations des aliments, dimostrava come le vibrazioni degli alimenti fossero correlati con il benessere dell’essere umano.
Andrè Simoneton si è occupato per più di 20 anni degli effetti che hanno gli alimenti sul corpo umano.
Simoneton conosceva bene l’elettromagnetismo, negli anni ’30 e ’40 iniziò a studiare la vibrazione dei prodotti alimentari, misurando la radiazione associata agli alimenti, e si chiese: quali radiazioni indeboliscono e quali fortificano il corpo umano.
A 33 anni fu affetto da una colibacillosi aggravata da una prostatite e cistite; una patologia a quel tempo considerata incurabile.
Grazie ad una rigorosa dieta vegetariana riuscì a recuperare la salute e a 83 anni praticava diversi sport.
Egli stesso guarendo (grazie al cambio di alimentazione ) cominciò a sperimentare quali radiazioni potevano fortificare e quali invece indebolire il corpo umano.
Dall’edizione: Marcello Pamio “ Radiazioni degli alimenti: onde umane e salute”(1) fonte: “Radiations des aliments: ondes humaines et santè”, André Simoneton e “La vita segreta delle piante” di Peter Tomkins e Christopher Bird.
“Numerosi anni di studio, permisero a Simoneton di dimostrare empiricamente che tutto il vivente in Natura emette una vibrazione o radiazione ben specifica; ma la cosa forse più intrigante è stata quella di rispondere alla domanda: quali vibrazioni indeboliscono l’essere umano e quali invece lo fortificano? (…..)
Dopo estenuanti controlli ed esperimenti su persone sane e malate, Simoneton trovò che la media della vibrazione nelle persone sane è di 6500 A° (in sù), mentre nelle persone malate tale vibrazione è sempre più bassa! (……..)”
Evidenziò quindi che la vibrazione nelle persone sane oscilla mediamente tra i 6500 e i 7000 Angstroms.
Ogni alimento, come tutti gli esseri viventi, emette radiazioni.
Ad oggi gli studi di André Simoneton, non hanno avuto ulteriore ricerche scientifiche.
Ma a seguire alcune pratiche che adottato dopo ricerche su testi di scienza della nutrizione, che si accomunano con gli studi di Simoneton.
Per mantenere al meglio le vibrazioni degli alimenti e le loro proprietà nutritive:
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Oli
L’olio migliore da utilizzare è l’olio Extra Vergine d’Oliva.
Legumi
Secondo Simoneton, i legumi secchi una volta essiccati, già dopo qualche settimana presentano una debole radiazione, quindi meglio un consumo entro pochi mesi dall’essiccazione. (La raccolta dei legumi avviene mediamente da maggio a luglio).
Frutta e Verdura
❖ Matura e maturata al calore del sole.
❖ Fresca, ovvero raccolte da pochi giorni, quindi locale, e consumata, una volta a casa, in breve tempo.
❖ Anche crude.
❖ Cotture brevi, a temperature moderate, non bollite.
❖ Secondo Simoneton, la frutta essiccata (specialmente se al sole), se immersa. nell’acqua (processo di idratazione), ha la stessa capacità di irradiazione di quella appena colta
❖ Secondo Simoneton, la buccia di mele, pere e altra frutta o verdure (BIOLOGICA), se lasciata immersa in un bicchiere di acqua durante la notte, emette vibrazioni benefiche all’acqua che può poi essere bevuta.
❖ La frutta secca preferiamola ancora nel suo guscio.
❖ Le misurazioni fatte hanno mostrato come le foglie dei vegetali abbiano un valore energetico maggiore e ciò è dovuto al fatto che sono più esposte ai raggi del sole. Soprattutto quelle verdi, per via della clorofilla che permette alle verdure di assorbire la luce del sole che viene poi convertita in energia utilizzabile (fotosintesi).
Uova
Optare per il consumo delle uova entro 1 settimana da quando sono state deposte, massimo 2 settimane.
Cereali e pseudi cereali
❖ I cereali preferiamoli in chicco.
❖ Le farine preferiamole integrali o di tipo 2, vale anche per i prodotti derivati.
Semi oleosi
❖ Utilizzandoli a crudo, tritiamoli, brevemente, noi al momento, poco prima di consumarli. In caso contrario questi ossidano.
❖ Utilizzandoli in cottura meglio non tritarli. Manteniamo basse temperature. In caso contrario questi ossidano. Mastichiamo poi bene.
Cibo di origine animale
❖ Scegliamo cibo di origine animale proveniente da allevamenti non intensivi e biologici.
Nei tessuti dell’animale vengono “intrappolate” oltre le sostanze che assume in vita (quello di cui si nutre e le medicine che gli vengono somministrate) anche le energie sottili (come ad esempio le emozioni).
❖ Secondo Simoneton, la carne è un alimento con un’energia vitale inferiore, (soprattutto quelle rosse; poi le carni bianche, poi il pesce e infine i frutti di mare), non abusiamone e abbiniamola a verdura (anche a foglia verde) .
❖ Personalmente non ne abuso, soprattuto della carne rossa (in merito ci sono studi condotti). Abbino il consumo della carne a verdura, anche a foglia verde, per il loro contenuto di clorofilla:
Secondo Simoneton: le foglie dei vegetali soprattutto quelle verdi hanno un valore energetico maggiore, per via della fotosintesi clorofilliana.
Secondo la scienza: sia la clorofilla che la clorofillina sono in grado di legarsi a composti potenzialmente cancerogeni (idrocarburi del fumo di sigaretta, ammine eterocicliche* contenute nella carne cotta**, aflatossina B1), limitandone l’assorbimento intestinale e la quantità che arriva ai tessuti.
PubMed (banca dati di ricerca per la letteratura scientifica biomedica)
* * Codice PMC: PMC2769029
* Numero PMI: 8844808
Conclusioni
Il nostro organismo deve continuamente adattarsi all’influenza di ogni tipo di radiazioni, siano esse dovute a: pensieri, emozioni, alimentazione, medicamenti, radiazioni cosmiche, solari, terrestri, ecc.
Un ruolo molto importante, per il mantenimento del nostro benessere, viene quindi dagli alimenti, dalle bevande, dal modo di vita e dall’ambiente in cui si vive.
Un alimento che avrà perso Enzimi, Vitamine, Minerali e Oligominerali, avrà perso anche la sua vibrazione energetica. (Quelli sintetici da laboratorio non hanno alcuna vibrazione energetica).
È ormai appurato che più tempo passa dalla raccolta di Frutta e Verdura, a quando la consumiamo, e minore saranno le loro proprietà nutritive. Quelle della grande distribuzione, molto spesso vengono raccolte non avendo ancora raggiunto il giusto grado di maturazione, viaggiano per un lasso di tempo per raggiungere i punti vendita, poi in alcuni casi messe nelle celle frigorifero, in seguito per un ulteriore lasso di tempo staranno nelle cassette dei supermercati, e poi nel nostro frigorifero.
Preferiamo acquisti diretti dal produttore a km0, presso azienda o presso mercati locali.
Consulta anche
☛ Comprendere la Forza Vitale

