Frutta

Kiwi: proprietà e benefici

Il kiwi fu coltivato più di settecento anni fa in Cina nella valle del fiume YangTze (Azzurro), oltre a deliziare pranzi e cene, la pianta veniva impiegata come ornamento, proprio per la sua caratteristica di rampicante. Il suo nome era Mihoutao , Yang-Tao in Giappone.

1845 ‣ Robert Fortune, un collezionista di piante, inviato in Cina dalla Horticultural Society of London, raccolse semi e piante, ma senza successo al suo ritorno.
1846semi e frutti arrivarono nuovamente in Inghilterra, con Ernest Henry Wilson, inglese esploratore e collezionista di piante. Introdusse circa 2000 specie di origine asiatica in Occidente.
1847il botanico francese Jules Émile Planchon, che lavorò presso i Royal Botanical Gardens di Londra, classifica la pianta come Actinidia chinensis var. deliciosa
1897il missionario botanico Padre Paul Guillaume Farges che risiedeva in Cina, inviò i semi e un esemplare in Francia al vivaista Maurice de Vilmorin
1904Maria Isabel Fraser, dopo un viaggio in Cina, introdusse i primi semi in Nuova Zelanda.
1920ciò ha permesso al vivaista Alexander Allison di coltivare piante da questi semi
1922fu da questa esperienza che il vivaista neozelandese Hayward Wright sviluppò la cultivar oggi più diffusa, la ‘Hayward’
1940inizio dello sfruttamento commerciale dei frutti
1959i vivaisti neozelandesi Turner e Growers chiamarono il frutto kiwi, per l’omonimo uccello nazionale della Nuova Zelanda, bruno e peloso
1965viene importata negli Stati Uniti dove si moltiplicano le coltivazioni

1934in Italia le prime piante sono ornamentali intorno al Lago Maggiore
1970durante gli anni ’70, altre regioni, si espansero le coltivazioni
Oggi il Lazio è la regione in cui si produce di più kiwi tanto da avere ricevuto l’IGP per il kiwi di Latina, segue il Piemonte, l’Emilia Romagna, la Calabria e il Veneto (fonte: Centro Servizi Ortofrutticoli).

2023le superfici italiane di coltivazione biologica superano i 6.000 ettari (fonte: Sinab) su oltre i 23.000 ettari totali in produzione (fonte: I.Stat)

La varietà più diffusa quindi è la Hayward con buccia marrone e pelosa, la sua polpa è verde brillante e un po’ acidula.

Ma c’è anche un’altra varietà diffusa, ovvero la Gold, dalla forma più allungata, la sua polpa è gialla dorata e più dolce, la buccia è meno pelosa e più chiara.

 uno studio ha dimostrato che i kiwi, maturi, migliorano il confort gastrointestinale. Con parere positivo da parte dell’EFSA
favorisce l’innalzamento del livello di serotonina
un’elevata presenza di antiossidanti
presenza di fibre solubili e insolubili
un buon livello di potassio
migliorano la digestione
favoriscono la vitalità

la varietà Gold contiene il doppio della vitamina C rispetto alla varietà Hayward *
la varietà Gold contiene più vitamina B9 (folato) rispetto alla varietà Hayward *
la varietà Hayward contiene più vitamina A rispetto alla varietà Gold *
la varietà Hayward contiene più vitamina K rispetto alla varietà Gold *
la varietà Hayward contiene più carotenoidi*

PubMed (banca dati di ricerca per la letteratura scientifica biomedica) 
Codice PMC: PMC6267416 
Numero PMI: 29470689

 

Attenzione alla reazione allergica che potrebbero dare, soprattutto se allergici all’ananas alla papaya e al lattice. Un consumo eccessivo potrebbe dare effetti lassativi.

Alcuni Valori nutrizionali per 100g Kiwi verde :
Fibra 2,2 g
Potassio 400 mg
Fosforo 70 mg
Calcio 25 mg
Vitamina C 85 mg
Vitamina E 1,46 mg
Vitamina K 40,30 ug
Folati (B9) 25 ug
Beta-Carotene 52 ug (fonte USDA)
Luteina 122 ug (fonte USDA)

Fonte IEO – (BDA) 
Banca Dati composizione Alimenti:
https://bda.ieo.it/?page_id=14        

⬇︎ Per voi
l’elenco dei principali benefici ⬇︎

Le informazioni riportate nell’articolo, sono presentate al solo scopo di divulgare materiale di carattere generale. In nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico di base e/o di specialisti sanitari riguardo qualsiasi informazione riportata.

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