Ridurre lo Spreco

Possiamo ridurre lo spreco alimentare ?

Quando gettiamo via del cibo, non stiamo solo perdendo alimenti, ma anche risorse preziose che sono state impiegate, come acqua, suolo, energia, contribuendo anche ad emissione di CO2 nel processo di produzione e smaltimento.

Nell’epoca contemporanea, si tende spesso a classificare come rifiuti numerose parti degli alimenti che consumiamo quotidianamente.
Molte di queste parti, invece di essere scartate, possono essere riutilizzate in preparazioni culinarie creative e appetitose, arricchendo i nostri piatti con un contenuto nutrizionale sorprendentemente elevato.
Ma la questione dello spreco non si limita alla gestione degli scarti alimentari: anche il modo in cui pianifichiamo e facciamo la spesa, così come le modalità con cui conserviamo i prodotti acquistati, gioca un ruolo cruciale nel ridurre gli sprechi domestici.
Applicare una maggiore attenzione in queste semplici abitudini quotidiane non solo porta vantaggi evidenti all’economia domestica, permettendoti di risparmiare denaro, ma contribuisce anche a tutelare l’ambiente, riducendo l’impatto negativo delle nostre azioni sul pianeta.

☟ Nella praticità  
Pianificare
Pianificare accuratamente gli acquisti rappresenta un passaggio fondamentale per ottimizzare la spesa e ridurre gli sprechi.
➻ Preparare una lista costruita in base al menu che si intende seguire nei giorni successivi, consente di acquistare esclusivamente ciò che è realmente necessario.
➻ Questa semplice accortezza non solo aiuterà a evitare di accumulare alimenti superflui nel frigorifero, ma permetterà anche di consumare i cibi acquistati prima che perdano freschezza.
➻ In questo modo si riduce significativamente il rischio di dover gettare via prodotti inutilizzati, preservandone al contempo le proprietà organolettiche e nutrizionali per un’alimentazione sana e più consapevole;
La giusta quantità
È essenziale procurarsi la quantità di ingredienti necessaria a preparare il pasto desiderato, evitando inutili sprechi e garantendo la freschezza.
➻ Tuttavia, tenendo in considerazione il grado di deperibilità dell’alimento acquistato, si può valutare di incrementare le quantità, da poter utilizzare lo stesso ingrediente per realizzare un secondo pasto in un momento successivo.
➻ Ottimizzando così sia la spesa che l’organizzazione culinaria;
Di stagione e locale
Quando si tratta di scegliere frutta e verdura, è sempre preferibile orientarsi verso prodotti di stagione e dare priorità agli acquisti a chilometro zero.
➻ Optare per gli acquisti locali permette di ridurre notevolmente la necessità di lunghi trasporti, che non solo possono compromettere la freschezza degli alimenti accelerandone il deperimento, ma contribuiscono anche all’aumento delle emissioni inquinanti.
➻ Questo approccio non beneficia solo la qualità della nostra alimentazione, rendendola più sana e gustosa, ma sostiene anche l’ambiente, promuovendo uno stile di vita maggiormente ecosostenibile;
Frutta e Verdura
Come non sprecare frutta e verdura matura, sfruttandola al massimo
➻ La Frutta matura è perfetta per fare frullati o smoothie, frullandola con yogurt, o latte, o bevande vegetali. La frutta matura è perfetta anche per fare dolci come torte, muffin o anche semplici biscotti. Un altra soluzione è quella di essiccarla, per conservarla a lungo.
➻ La Verdura matura/appassita
 per esempio come i pomodori, le zucchine o le carote si prestano per fare salse o minestre. Si possono trasformare in una salsa di pomodoro fresca, una crema di zucchine o una vellutata di carote.
Un altra buona soluzione, quando ci accorgiamo che siamo arrivati lunghi, è quella di fare un minestrone con tutte le verdure che abbiamo bisogno di smaltire.
La parte che viene “scartata”
Molte volte si scartano parti commestibili della frutta e della verdura che, se cucinate correttamente, sono nutrienti e gustose.
Ad esempio, la barba delle carote o dei finocchi si può utilizzare in zuppe o nelle insalatone, i baccelli dei piselli si possono cuocere e fare una crema per condire, ad esempio, la pasta, i gambi dei finocchi tritati e uniti al pangrattato per i gratinati.
Un altra idea potrebbe essere quella di riutilizzare  le bucce di agrumi che possono essere utilizzate per fare una marmellata. Basta tagliarle a strisce sottili, cuocerle con pochissimo zucchero (quindi consumarla nel giro di pochi giorni, oppure fare il sottovuoto e usarla poi per una crostata, quindi con ri-cottura a 180 gradi) e acqua, e magari aggiungere un po’ di vaniglia per un sapore ricco.
Bucce e gambi
Con le bucce (che si possono essiccare) e i gambi si possono realizzare ricette gustose.
➻ Ma i pesticidi, i fertilizzanti chimici e i diserbanti tendono ad accumularsi in modo più significativo sulle bucce, sui gambi e persino sulle foglie esterne di ortaggi e frutti.
➻ Per tale ragione, risulta fondamentale optare per prodotti agricoli che provengano da sistemi di coltivazione più rispettosi dell’ambiente, come l’agricoltura biologica o biodinamica, in mancanza di questi, anche metodi di produzione integrata.
➻ Queste scelte non solo riducono l’esposizione a sostanze potenzialmente nocive, ma contribuiscono anche a promuovere pratiche agricole più sostenibili e a tutela della salute sia umana che ambientale;

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