✔︎ La scelta più salutare che possiamo fare verso noi stessi, la nostra famiglia, gli animali e l’ambiente, è quella di cominciare a gustare gli alimenti biologici.
Man mano che comincerete a mangiare cibo biologico, diventerete sempre più consapevoli sulle esigenze del benessere e del rispetto animale e ambientale.
☛ A tal proposito, faccio un appunto. L’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici negli ultimi decenni, sono costantemente aumentati.
La chimica aumenta e di pari passo anche i rischi per la salute e l’ambiente !
Sulla rivista BCM Public Heal* è stato pubblicato un articolo di ricercatori che hanno analizzato 157 pubblicazioni scientifiche prodotte in 141 paesi, e ogni anno nel mondo, i pesticidi causerebbero circa 385 milioni di casi di avvelenamento di cui circa 11.000 decessi.
L’agricola mondiale è di circa 860 milioni, quindi gli agricoltori che vengono avvelenati dai pesticidi ogni anno sono circa il 44%.
☛ A questo si aggiungono gli impatti negativi sulle api e sui nemici naturali dei parassiti, sulle popolazioni di uccelli, sugli organismi acquatici e sulla perdita di biodiversità. Oltre ad un impoverimento dei suoli quindi della loro fertilità, e al progressivo inquinamento delle falde acquifere.
Biodiversità: La perdita di biodiversità è riferita sia ai microorganismi presenti nel sottosuolo con la funzione di mantenere il suolo fertile e nutrito, e sia alla diversificazione delle colture che negli ultimi 50 anni è di molto diminuita.
La perdita di biodiversità riduce anche la portata di piante medicinali, le stime suggeriscono che sono 15.000 le specie a rischio di estinzione.
✔︎ Ci si può disintossicare ?
Le diete biologiche riducono significativamente l’esposizione alimentare dei bambini ai pesticidi organofosforici. *
Una dieta a basa di alimenti biologici riduce i livelli di pesticidi all’interno del nostro organismo, per esempio da uno studio fatto per 5 giorni consecutivi su 23 bambini, si è potuto riscontrare un rapido calo delle concentrazioni di metaboliti di insetticidi, nelle urine
✔︎ I cibi biologici sono più nutrienti ?
Concentrazioni più elevate di antiossidanti e più basse di cadmio nelle colture biologiche.* *
… ”Ancora più importante, le concentrazioni di una gamma di antiossidanti come i polifenoli sono state trovate sostanzialmente più elevate nelle colture biologiche”….
… “Vi sono prove che concentrazioni più elevate di antiossidanti e concentrazioni più basse di Cd sono collegate a specifiche pratiche agronomiche (ad esempio il mancato utilizzo di fertilizzanti minerali N e P, rispettivamente) prescritte nei sistemi di agricoltura biologica.”….
✔︎ I cibi biologici hanno un sapore migliore ?
La risposta è si. La loro crescita avviene in modo naturale, non forzato e quindi seguendo il ciclo delle stagioni. Optiamo per acquisti locali, quindi con un minore tempo possibile in cui frutta e verdura, dalla loro raccolta arriva sulla vostra tavola, conserveranno sapore e proprietà nutritive.
Attenzione perché nei supermercati si possono trovare alimenti biologici non di stagione !
✔︎ Bello è sinonimo di qualità ?
La risposta è no. Rispetto agli alimenti convenzionali, quelli biologici, presentano un aspetto non uniforme, e una superficie più opaca. Questo in natura è del tutto normale. La loro bellezza va oltre quella estetica, ovvero si identifica con salubrità e gusto.
PubMed (banca dati di ricerca per la letteratura scientifica biomedica)
* Codice PMC: PMC1367841
* * Numero PMI: PMC4141693
Non solo frutta e verdura, ma anche olio (EVO), semi oleosi, frutta in guscio, grani (“antichi”), cereali, legumi, etc.
E’ ancora, cibo di origine animale. Negli allevamenti biologici gli animali hanno spazi ampi con accesso all’esterno, non è permesso l’uso di mangimi OGM oltre a dover essere di provenienza biologica, e non vengono somministrati antibiotici o farmici in modo sistematico, ma solo quando necessario per il benessere dell’animale. Inoltre sono vietati tutti gli stimolanti della crescita.
☛ Attenzione ai cibi confezionati e con processi industriali, Bio non sempre equivale ad un’alimentazione sana, in questo caso è l’elenco degli ingredienti e la casa produttrice a determinare ciò.
Sempre meglio partire dalle materie prime ed elaborarle nelle nostre cucine.
Gli alimenti di cui ci cibiamo, fanno parte della connessione diretta tra la nostra salute e la sostenibilità ambientale.

